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PICCOLO MUSEO DELLA GUARDIA
DI FINANZA E DEL CONTRABBANDO
Il
23 giugno 2002 è stato inaugurato “Il Piccolo
Museo della Guardia di Finanza e del Contrabbando” a
Erbonne, frazione di San Fedele Intelvi, provincia di Como.
L’Associazione
Nazionale Finanzieri d’Italia Sezione “Alceo Salvini”
ha voluto restituire alla Valle Intelvi una testimonianza
viva di un suo momento di storia importante, ristrutturando
la “casermetta” della Guardia di Finanza chiusa
nel novembre 1977. I Finanzieri hanno qui espletato il servizio
anticontrabbando 24 ore su 24, dal 1947. La struttura è
rimasta in stato di abbandono sino all’anno 2001. E’
proprietà demaniale ed è stata trasformata dall’
ANFI in un piccolo museo che raccoglie, grazie anche alla
collaborazione dei contrabbandieri di allora, della Guardia
di Confine Svizzera, dei privati e dei finanzieri che qui
hanno prestato servizio, i cimeli e gli oggetti che hanno
contrassegnato un’epoca così importante e significativa
per questa zona.
Il
Museo è stato denominato “Burlanda e Sfrusaduu”
in omaggio alla Valle Intelvi, essendo così chiamati
nel dialetto locale i finanzieri e i contrabbandieri.
I lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti dai finanzieri
in congedo: Pietro Vitelli, Guido D’Orazio, Ulderico
Battista, Angelo Serra e Gabriele Lombardo.
Poiché il Museo è di dimensioni ridotte (m 4x4),
è possibile visionarlo dall’esterno grazie a
una vetrata posta di fronte alla porta di ingresso e atre
finestrini laterali.
Un
particolare ringraziamento va agli abitanti di Erbonne per
la cortese a fattiva collaborazione.
Il
museo è situato all’inizio del sentiero che,
in 20 minuti, da Erbonne porta a Scudellate nella Valle di
Muggio, in territorio Svizzero.
Il
piccolo e suggestivo borgo, posto a 963 m s.l.m., è
incastonato fra il Monte Generoso e il Pizzo della Croce e
si sviluppa su un terrazzo naturale in roccia nel tratto iniziale
della Valle di Muggio che addolcisce in quel punto l forte
pendenza dei versanti della valle. Alcuni resti fanno pensare
a bivacchi mesolitici; durante l’Età del Rame
e del Ferro il luogo divenne un punto di insediamento stabile
di tipo agrosilvopastorale.
Attualmente
il villaggio è abitato da sole dodici persone ed è
punto di partenza di numerose escursioni sui monti circostanti
e soprattutto verso la vetta del Monte Generoso.
Da San Fedele Intelvi, attraversando il paese di Casasco e
il Pian delle Alpi, si raggiunge Erbonne.
In
auto: 15 minuti da San Fedele Intelvi
A piedi: 30 minuti da Pian della Alpi.
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