Il paese,
in cui risiedono circa 1700 persone, nei periodi di soggiorno
registra un notevole aumento delle presenze.
Immerso in una natura incontaminata, San Fedele offre in
tutte le stagioni la possibilità di trascorrere giornate
serene e rilassanti in una splendida cornice paesaggistica.
Per gli amanti delle passeggiate e delle escursioni sono
presenti diversi itinerari: partendo dalla frazione di Orimento
è possibile raggiungere la vetta del Monte Generoso,
dalla quale si può vedere la catena montuosa delle
Alpi; percorrendo il “Sentiero Basso” e il “Sentiero
Alto” si può godere di una magnifica vista
sulla Pianura Padana e sulla vicina Svizzera ed è
possibile incontrare molte specie animali presenti nel territorio;
molto interessante è anche la “Grotta dell’Orso”,
situata nelle immediate vicinanze.
Un altro percorso interessante è quello che parte
dalla piccola frazione di Erbonne situata al confine con
Scudellate (Valle di Muggio) in territorio elvetico. Erbonne
evoca le tradizioni e le usanze delle generazioni passate
in un’atmosfera di altri tempi. In questo caratteristico
borgo è possibile visitare il “Piccolo Museo
della Guardia di Finanza e del Contrabbando”, ricavato
dalle rovine della vecchia caserma di finanza, dove sono
presenti oggetti e strumenti tipici del contrabbando ed
è possibile raggiungere la Svizzera attraverso un
ponte pedonale di recente costruzione.
Grande scelta di escursioni anche per gli amanti della mountain
bike, che trovano a San Fedele e in Valle Intelvi itinerari
idonei a tutte le difficoltà. Un percorso vita ben
organizzato collega, per le vie boschive, San Fedele e il
vicino paese di Laino. La presenza di maneggi permette di
provare l’emozione di qualche ora a cavallo.
La piscina comunitaria, situata in centro paese dispone
di due vasche e di un’attrezzata palestra. In estate
è possibile praticare l’attività di
Tiro a Volo in località Alpe Grande.
Nelle vicinanze, piste da sci e un campo da golf permettono,
agli appassionati, di pratica questi sport.
A San Fedele Intelvi, un centro di aggregazione è
la struttura oratoriale parrocchiale che dispone di una
sala cinema, unica in Valle Intelvi, utilizzata anche per
attività teatrali, musicali e di intrattenimento,
un’ampia sala polifunzionale in cui si svolgono attività
ricreative, un campo da calcio regolamentare (da poco riqualificato)
e un campetto di basket.
Molto interessante è anche una breve passeggiata
tra le vie del paese, dove si possono scorgere antichi lavatoi
e tipiche case del nucleo abitativo storico.
Anche l’arte ha avuto molta importanza in Valle Intelvi
grazie alla presenza dei Magistri Intelvesi, le cui opere
si possono ammirare in molti luoghi della Valle.
A San Fedele sono presenti le chiese di San Rocco, nell’omonima
località, di S. Liberata e Faustina, di Fatima e
quella parrocchiale, dedicata a S. Antonio Abate, con un
importante portale romanico. Anche nelle frazioni di Erbonne
(chiesa di S. Giuseppe) e Orimento si trovano due chiesette.
La festa patronale del paese è il 17 gennaio, giorno
di S. Antonio Abate, mentre il 17 agosto ha luogo la caratteristica
fiera di S. Rocco che attira in paese migliaia di visitatori;
il mercato si svolge il secondo e ultimo mercoledì
di ogni mese.
Centro
agricolo, commerciale e turistico, San Fedele Intelvi è
situato in bella posizione al centro della Valle, sullo
spartiacque tra il versante del Lario ed il versante del
Ceresio. E’ circondato da una magnifica corona di
monti, tra cui spiccano il “ M. Pizzo della Croce
o Crocione” ed il “ Sasso Gordona”.
Il territorio comunale si protende a sud-ovest fino al confine
italo - svizzero sul Monte Generoso, includendola testata
della Val di Muggio, dove si trova la frazione di Erbonne.
L’economia a carattere agricolo della prima metà
del secolo scorso, si è trasformata via via in un’economia
a carattere prettamente turistico e commerciale.
Il turismo, molto intenso nei mesi estivi e favorito da
una buona attrezzatura alberghiera, costituisce, col frontalierato
verso la vicina Svizzera, la principale fonte di reddito
degli abitanti del Comune.
Due sono le frazioni che sono comprese nel territorio comunale:
Orimento ed Erbonne.
La piccola frazione di Orimento, a 12 Km dal centro del
paese, a 1300 m. s.m., è raggiungibile attraverso
la strada che da Casasco conduce alla località “Bolla”,
oppure dalla strada che dal paese, dalla località
“Rimessa/ ex postiglione” sale verso la località
“Alpe Grande”.
Da Orimento, in un’ora di strada mulattiera, è
possibile raggiungere il M. Generoso a 1701 m. s.m. la cui
cima, in territorio elvetico e con un’importante attrezzatura
alberghiera, è pure raggiungibile con un trenino
a cremagliera, che parte da Capolago nel Canton Ticino.
La piccola frazione di Erbonne, situata nella conca alle
falde del Monte Pizzo della Croce ( Crocione), lungo il
tratto iniziale della Val di Muggio, si sviluppa su un terrazzo
naturale in roccia, che addolcisce in quel tratto la forte
pendenza dei versanti della valle. Oltre alla favorevole
condizione data dalle rocce, non è da sottovalutare
la sua posizione strategica dal punto di vista della viabilità,
lungo il percorso che porta all’altopiano della Valle
Intelvi dalla Piana di Chiasso, attraverso la Val di Muggio
e la vicina frazione svizzera del piccolo abitato di Scudelatte,
attraverso un sentiero, si raggiunge il Passo di Orimento.
Erbonne è raggiungibile anche da una comoda strada
che transita per Casasco ed il “Pian delle Alpi”,
Altra zona di interesse turistico è l’Alpe
Grande, a 1200 m.s.m., sulla strada che da Casasco conduce
ad Orimento: vi esistono un quagliodromo ed un attrezzato
ristorante tipico.
CENNI STORICI DEL PAESE
La frequentazione preistorica del sito di San Fedele è
attestata dalla diffusione dei massi cupelliformi in località
Orimento.
La necropoli, scavata dal 1980 al 1992, ha restituito materiali
litici e soprattutto un’ascia di bronzo ad alette
terminali probabilmente del VIII sec. a.C.; numerose le
tombe romane rinvenute in paese e ad Erbonne.
Nel secolo XII il borgo si impegna nella costruzione di
una chiesa romanica di cui resta tuttora la facciata e di
un castello che diede il nome alla località tuttora
esistente presso il palazzo comunale sede dell’A.S.L.
e del locale Ufficio Postale.
Questo palazzo costruito sui resti del castello appartenne
già ai Brentano, poi ai Conti Monticelli, quindi
ai Marchesi Passalacqua ed infine alla famiglia Somaini.
Il paese seguì le vicende della Valle Intelvi sotto
la giurisdizione di del Comune di Como ( sec. XII) e nel
XIII secolo divenne feudo dei Camuzzi.
Passato ai Visconti nel 1416 ed ancora nel 1451 fu ceduto
ai Rusconi. Sotto gli spagnoli fu concesso ai Marliani nel
1583 e sotto gli austriaci ai Riva-Andreotti (1713) divenendo
anche capoluogo del Distretto della Valle.
Dopo il dominio napoleonico, fu sede delle autorità
commissariale e pretoriale e capoluogo del distretto di
San Fedele.
Nel 1805 l’intera Valle Intelvi, meno Argegno, Pigra
e Claino, costituivano il Distretto Cantone Terzo del Dipartimento
del Lario. Le sedi del Commissariato distrettuale, allora
istituito, e della Pretura giudiziaria furono stabilite
dapprima a San Fedele e solo in seguito trasferite a Castiglione
Intelvi: Anche la chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Antonio
Abate fu staccata dalla Pievana di Castiglione nell’anno
1677.
Il paese partecipò attivamente al movimento di insurrezione
della Valle Intelvi nel periodo risorgimentale. Nel 1833
il commissario Piccinini scopre l’organizzazione della
Giovine Italia e viene in possesso di documenti compromettenti
per i patrioti antiaustriaci i quali, dopo averlo inutilmente
pregato di non denunciarli, lo uccidono proditoriamente,
mentre chiude l’Ufficio Commissariale di San Fedele.
Nel 1848 in paese sono fatti prigionieri i sessanta soldati
austriaci che presidiavano la Valle. La grande gloria di
San Fedele è il patriota Andrea Brenta, che fu l’eroe
dell’insurrezione intelvese nel 1848.
San Fedele ha dato i natali anche a numerosi “Magistri”,
ricordiamo:
- Nicola Galo ( Galli) – Magistro del XIV sec.
- Pietro Galo di Nicola - Magistro del XV sec.
- Francesco dal Brava - Magistro del XVI sec.
- Domenico Galli - Magistro (morto a Praga nel 1675)
- Giovanni Domenico Orsi ( Orsini) – Architetto (
1634 – 1679)
- Giovanni Battista Orsi – Maestro da Muro del XVII
sec.
- Domenico Gemini Andreetti – Capomastro, fondatore
Scuola di Disegno (S.Fedele 1814 – Valgrana [Cuneo]
1895)